
Ti senti molestato o hai dubbi sulla legittimità dell'iniziativa ? Leggi qui le risposte alle domande più frequenti !
Note tecniche
Per prima cosa ti invitiamo a visionare le note di funzionamento del servizio.
Questo è un servizio di spam a sua volta ?
No, ogni mail viene contattata al massimo una volta ogni 3 mesi. La lettera è educata e non contiene pubblicità.
Il sito è in tutto e per tutto paragonabile ad una webmail o - ancora meglio - ad uno di quei form "segnala ad un amico" tanto diffusi sul web. Nel nostro caso il suggerimento è un rimando alla pagina etiquette.
Il sito è una pratica di bulk emailing ?
No, gli utenti sono costretti ad utilizzare il servizio spedendo una mail per volta. Non è possibile - ne mai lo sarà - inserire una lista di indirizzi.
Verrò iscritto ad una newsletter ? Che fine fà il mio indirizzo e-mail?
L'indirizzo e-mail a cui viene spedita ogni mail viene memorizzato in forma criptata e non decriptabile (one-way encryption). Questo significa che nemmeno l'amministratore del sito conosce gli indirizzi a cui vengono spedite le e-mail. Per contro, conoscendo a priori un'indirizzo e-mail raggiunto dal servizio (nel caso ad esempio in cui la polizia postale volesse compiere delle verifiche) è possibile sapere se l'email è stata effettivamente contattata dal servizio o meno. Tramite il medesimo meccanismo controlliamo ad ogni invio se l'email a cui si vuole spedire è già stata contattata ed evitiamo - in quel caso - di spedire l'ulteriore e-mail allo stesso indirizzo.
Non vi credo, secondo me registrate le e-mail e le rivendete
Siamo sottoposti a controllo indipendente di codice e database del software da parte del provider che ospita il servizio, come appare dalle lettere che lo stesso ci invia.
Il sito non contiene la possibilità di opt-out
L'opt-out viene automaticamente applicato a tutti i destinatari finali raggiunti dal servizio, e dura 3 mesi.
Proteste, Chiacchiere e Suggerimenti
Perché permettete l'invio di molestie tramite la vostra piattaforma anonima?
Il sito non invia molestie. Invia una lettera educata e scritta in italiano corretto. Statisticamente è più probabile che le molestie partano da chi formula una domanda come questa.
Se nonostante tutto sei ancora convinto che si tratti di molestie ti invitiamo alla lettura del seguente documento:
- RFC 1855 Netiquette Guidelines (originale | traduzione italiana).
Lo sapete che è un reato?
Mandare una lettera anonima, da che mondo è mondo, non è reato. L'anonimato è un diritto che và protetto al pari di altri.
Se volevate rendere un servizio utile sappiate che può anche essere usato per compiere ABUSI.
Anche scrivere in maiuscolo è un abuso. Il servizio è in tutto e per tutto paragonabile ad un client e-mail configurato per mandare e-mail anonime (basta scrivere nelle preferenze di configurazione dei dati falsi, ed il risultato è assolutamente identico).
Al di là di ciò, implementiamo misure di buon senso per evitare che ciò avvenga. Ad esempio ogni indirizzo e-mail può venire contattato al massimo ogni 3 mesi, non importa quanta gente tenti di spedire verso quell'indirizzo attraverso questo sito.
Rivedetelo ed imponete che venga usato solo da utenti NOTI e REGISTRATI.
Questa è una critica frequente, ma è frutto della mancata comprensione del funzionamento di internet, sia a livello tecnico che sociale. Allo stato attuale delle cose, non è possibile in nessun modo identificare un utente tramite la registrazione, per il semplice motivo che questi può - all'atto della registrazione - fornire dati falsi, vanificando il tutto. Perfino per il codice fiscale esistono generatori appositi.
Nel caso si verifichi un abuso, la cosa migliore è rivolgersi all'autorità giudiziaria. Sia il sito che il provider, infatti, loggano IP e ora della spedizione di ogni mail. E' solo tramite questi due dati che un'autorità giudiziaria può risalire al mittente. Ed è così che funziona ed ha sempre funzionato fin dalla nascita del Web.
A proposito, voi CHI SIETE?
Vi pare che ve lo diciamo ? Non vogliamo scocciature. Nel caso di dubbi, l'autorità giudiziaria è l'unica ad avere il diritto di ottenere tale informazione.
Però una registrazione sarebbe comunque una cosa giusta.
La registrazione vanificherebbe lo scopo del servizio. E' molto facile dire che la gente deve avere il coraggio di firmarsi. Ma non sempre si è nella posizione di poterlo fare. La persona che si vorrebbe redimere alla buona educazione potrebbe essere un nostro superiore sul posto di lavoro, un nostro cliente, o qualcuno che dà facilmente in escandescenza e potrebbe procurarci serie scocciature solo per il fatto di avergli fatto notare che fà un uso improprio del mezzo internet.
L'educazione è contagiosa !
Aiutaci a redimere gli ignoranti ! !